Resident Evil HD Remaster

Resident Evil HD Remaster

Il 19 Gennaio è ormai giunto già da qualche giorno e molti di noi si sono ritrovati a videogiocare, di nuovo, uno dei capitoli più belli dell’intera serie. Stiamo parlando del primissimo Resident Evil, che per noi giocatori “esperti” di questa pagina è stato un capitolo che abbiamo già terminato almeno una volta. Ricordo ancora quando uscì nella prima metà degli anni 90′, quando all’epoca per horror si intendeva Alone In The Dark. Per carità, un gioco stupendo, che mi ha lasciato ricordi indelebili e con scenari che nemmeno Resident Evil riuscì a raggiungere. Ma la scena presente nel trailer in cui lo zombie si volta mentre mangiucchia un cadavere in pochi la dimenticheranno

Forse non aveva quel tocco artistico di Alone In The Dark o quelle musiche poetiche, ma di certo metteva paura, angoscia, ed è proprio quello che dobbiamo aspettarci da un horror, se così vogliamo definirlo.

Il solito minestrone?

Chi ha avuto la fortuna di giocarlo per Gamecube nel 2002 (come me), o per la Wii nel 2008 non ha bisogno di leggere questo paragrafo: la riposta è no, non è il solito minestrone riscaldato. Si tratta non di una rivisitazione, ma di un restyling completo delle texture, delle luci, e molto altro. La grafica non avrà nulla a che fare con quella vista nel 1995 per PS1  e vi sembrerà di giocare ad un gioco completamente nuovo. Purtroppo i videogiochi che hanno basato il loro punto di forza sul realismo, inevitabilmente si vedono scavalcati dalle nuove generazioni. Non parliamo di The Legend Of Zelda: Wind Waker, grafica cartoonesca e pertanto eterna. Si parla di poligoni e texture, che con il tempo sono stati surclassati. La mossa di Capcom è stata intelligente: riproporre alle nuove generazioni un classico, accontentandoli dal punto di vista grafico, perché i ragazzi di oggi non trovano nulla di fascinoso nelle mani a forma di triangolo o nelle texture monoblocco dei capelli.

E per noi eterni videogiocatori?

Voi siete la mia categoria preferita, lo sapete! Quelli che si avvicinano, o già hanno compiuto 30 anni o gli idoli indiscussi che hanno superato quella soglia già da tempo. Per voi che avete rigiocato RE 60 volte ha senso? Ha sempre senso a prescindere per noi/voi, quindi non fatevi troppe ***** mentali ed acquistatelo, soprattutto se non lo avete giocato con questo restyling. Videogiocare a 30 anni è un credo che va coltivato e rispettato! Non siete soli fratelli!

12495980_167524306945479_7856206292091884840_o
Resident Evil è per sempre!
Malato per i videogiochi e per qualsiasi cosa funzioni con un po’ di elettricità. La scrittura è mia grande amica e la sto trasformando pian piano in una professione. Ho un blog, videogiochia30anni.it e collaboro nella sezione tecnologia con 2duerighe.com ormai da diversi anni.