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Apri un blog, un sito internet, un forum, e prima o poi dovrai scrivere qualcosa su di te o sul perché hai aperto questi domini, e non è sempre facile. Una breve descrizione di me potete trovarla sotto ogni post, ma qui mi sembra riduttivo dire chi sono semplicemente. Piuttosto, se sei qui, caro lettore, è perché sei stato tramortito dalla noia, o perché vuoi sapere qualcosa in più di questo sito internet. E ti accontenterò.

Videogiochi a 30 anni

Già dal nome si capisce a chi è destinata questa pagina, ma ti correggo subito: è aperta a tutti. Tutti devono poter parlare di videogiochi, ma soprattutto ognuno di noi dovrebbe giocarci. Quando siamo piccoli è così ovvio passare qualche oretta davanti ai videogames, ma quando si cresce sembra una mancanza di maturità, sembra di essere bambini. Se qualcuno mi dicesse che, a volte, sono ancora un bambino, non mi offenderei mica, anzi ne andrei fiero. A me piace videogiocare, come piace fare tantissime altre cose. Questo sito non nasce per esaltare chi si brucia il cervello davanti ad un monitor (almeno non tutti i giorni, dai), ma a chi, come me, spesso si ritrova ad acquistare online qualche Limited Edition, degli Amiibo, dei portachiave improbabili e poi pensare: cavolo, ma ho quasi 30 anni! Ed è lì che è partito tutto. Perché non si può videogiocare a quasi 30 anni? Perché non si può videogiocare a quasi 40? E così via. Ci sono tantissimi hobby che definirei noiosi, sterili e puerili in senso negativo, e che invece sono riconosciuti e ben visti dagli altri. Molti, compreso me, accusano moltissimi programmi in TV, ma ci sono anche dei libri che sono terribili! Oggi le librerie, quelle poche che sono rimaste, purtroppo, sono piene zeppe di immondizia. E della musica? Vogliamo parlarne? Generalmente cerco sempre di non accanirmi, perché la vita va vissuta con più leggerezza, ed ognuno di noi ha bisogno del trash, che sia in tv, in un libro, in una rivista, nella musica, MA NON TOCCATECI I VIDEOGIOCHI!

#MVA30A

Da oggi fratelli miei fate parte del Movimento Videogiochi A 30 Anni! (Che tristezza di hashtag! Vabbè) Dovrete bussare in ogni casa, andare in giro porta per porta e convertire il prossimo al nostro credo, vestiti da Super Mario possibilmente. Abbiamo il compito morale di non permettere ai giovani di smettere di videogiocare quando diventeranno adulti. Solo noi possiamo cambiare il destino dell’umanità! Solo noi abbiamo acquisito il lume della ragione! Oggi fratelli miei, siamo noi gli eroi del videogioco più bello di sempre: la vita (ma che schifo di frase a effetto è?).